Domande di cui potresti volere la risposta
Nel 2021 ho organizzato un viaggio in Portogallo e per la prima volta mi sono trovata a dover gestire tutto da sola, dalle prenotazioni su Booking ai voli aerei. Infatti, dopo settimane di ricerca ho selezionato i luoghi da visitare, i mezzi per gli spostamenti interni, i ristoranti tipici da provare e ho progettato un itinerario che, in soli 8 giorni, copriva tre delle più note città del Paese. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza i preziosi consigli trovati sul web. Dunque, grazie all’aiuto di video e contenuti prodotti da diversi travel content creator ho scoperto posti e storie che altrimenti non avrei conosciuto, rendendomi conto di quanto sia semplice e al contempo personale l’organizzazione di un viaggio e, soprattutto, quanto possa essere utile il parere di un esterno che ha già vissuto l’esperienza.
Il progetto di tesi è nato dalla fusione di due passioni: viaggiare e comunicare. Infatti, ho cercato di rispondere alla domanda: “I travel content creator hanno modificato il nostro modo di viaggiare?”. Dunque, per iniziare mi sono chiesta in quale circostanza e da quale bisogno fosse nato il turismo, successivamente ho approfondito il vasto mondo del content marketing e del turismo digitale, per poter apprezzare l’evoluzione tecnologica a cui stiamo assistendo. Infine, grazie ai tre casi di studio selezionati ho approfondito alcune questioni pratiche e teoriche, tra cui la tipologia di linguaggio, la differenziazione del materiale prodotto, la scelta dei contenuti e del format. Per concludere il progetto ho creato il sito IterPerGentes all’interno del quale ho inserito i contenuti dell’elaborato cartaceo.
Le fonti principali utilizzate sono state:
- J. Pulizzi: Content Business edito Roi Edizioni
- A. Ries e J. Trout: Positioning edito Roi Edizioni
- A. Crestodina: Content e inbound marketing edito Flacowsky
- A. Petroni: Professione Travel Blogger e Travel Influencer edito Webbok
Inoltre, ho visionato e citato canali YouTube tra cui:
- In Viaggio Col Tubo
- Progetto Happiness
- Human Safari
- The BSMT by Gianluca Gazzoli
- Treedom
- Marco Montemagno
Ho deciso di focalizzarmi su tre realtà che in modi differenti hanno creato community solide e attive. Inoltre, hanno realizzato prodotti diversi ma ispirati in tutti i casi al mondo Travel, focalizzati su valori concreti, condivisi dalla propria audience. La loro influenza ha inciso fortemente sul mutamento del turismo digitale e oltre ad influenzare e sponsorizzare servizi mira ad istruire ed ampliare le conoscenze.
Tra le domande di cui potresti volere la risposta sono certa che ci siano anche queste curiosità. In questo caso sarà semplice ma efficace: Instagram! Grazie ad un messaggio in direct ho spiegato il mio progetto e le motivazioni per cui avrei avuto il piacere di inserire al suo interno un’intervista digitale. Successivamente, la conversazione si è spostata sul canale di posta elettronica dove, dopo un mese circa, ho ricevuto le risposte alle mie domande. Ringrazio ancora Martina e Giorgio per la disponibilità e per il contributo.
Iter per Gentes si differenzia da molti altri travel blog poichè si rivolge ad un pubblico giovane, composto da studenti e lavoratori che amano viaggiare ma non hanno una disponibilità economica elevata. Il blog si impegna a fornire consigli, suggerimenti, itinerari testati e provati non solo dalla sottoscritta ma, anche, da altri giovani esploratori.
Il nome Iter per Gentes deriva da un lungo processo di ricerca ma il merito finale è da conferire al mio relatore che, grazie all’ottima preparazione della lingua latina, ha saputo dar vita al mio intento iniziale di creare qualcosa di diverso da ogni altro blog.
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